Un 48 ‘n ca 40
(Codice Siae 820880A)

Commedia brillante in tre atti di Luigi Oddoero
(numero posizione SIAE 48552)

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Personaggi ed interpreti:

Grazia Quaranta - Fernanda Allisiardi
Ugo Quaranta (fratello di Grazia) - Andrea Molinero
Tersilla (moglie di Ugo) - Mirella Rader
Eulalia (detta Lalli la figlia) - Elena Audrito
Pina (madre di Grazia e Ugo) - Anna Formento
Dario Quarantotto - Valter Ferrero
Modesto (suo figlio) - Alfonso D’Agostino
Iucci (l'infermiera) - Anna Tomasi
Renato (un vicino di casa) - Vito Mosca
Alba (assistente A.P.A.F.) - Marisa Martina
Aurora (assistente A.P.A.F.) - Enrica Lisdero
Avvocato - Michelfranco Sbarato

Tecnici: Franco Lioce - Fulvio Di Giacomo
Collaboratori: Giuseppe Tomasi – Guglielmo Collino

Regia: Luigi Oddoero

Ugo Quaranta di professione disoccupato, sfrattato dall'alloggio dove viveva con moglie e figlia, si trasferisce provvisoriamente presso la sorella Grazia Quaranta in via Moti del 48 al numero 40. Purtroppo però anche la sorella è sfrattata, e il burbero padrone di casa il signor Quarantotto non vuol sentir ragioni e pretende che l'alloggio venga subito liberato, serve per sistemare il figlio che si deve sposare. Per non essere messi sulla strada, i fratelli Quaranta decidono di prendersi in casa la vecchia madre non più autosufficiente. Sarà questa invece una ragione di più a far esplodere in casa Quaranta un quarantotto fra i componenti della famiglia Quaranta e il signor Quarantotto.
Pur trattando temi di attualità delicati, quali la cassa integrazione, gli sfratti, l'assistenza anziani, con questa commedia, come nelle altre messe in scena dal gruppo, non si intende ne moralizzare, tanto meno cadere in facili sentimentalismi patetici, ma giocando tutto sull'ironia, con spunti grotteschi e paradossali, specie nei passaggi più delicati, lasciamo allo spettatore cogliere quel messaggio che, modestamente e con molta umiltà vogliamo trasmettere .