| I premi più importanti Riconoscimento quale miglior compagnia: 1987 Gap Francia (Concorso Internazionale)
…oltre ai numerosi premi e segnalazioni individuali conseguiti dai componenti della compagnia
La nostra partecipazione alle Rassegne più significative: Regionali
Nazionali
Internazionali
Dicono di noi ....
Stampa specializzata: Si è conclusa la rassegna
teatrale Pinerolese Pinerolo – E’ stata la compagnia ”Carla
S.” di Torino a vincere il I° premio al XXIII Concorso di teatro dialettale
di Pinerolo, promosso dal Circolo Pablo Neruda. La rassegna si è
conclusa sabato scorso con l’ultimo spettacolo in cartellone, fuori concorso,
“J’emigrant” applauditissima commedia di Luigi Oddoero. PLURIPREMIATO “Il Piccolo Varietà” Per ricordare la giornata della donna, sabato scorso nel
Teatro Incontro gremito il piccolo Varietà di Pinerolo ha messo
in scena il “Processo a porte chiuse” di Giuseppe Riccardo
Festa. L'intensità del testo e la bravura degli interpreti hanno
creato intensi momenti di emozione sottolineati dal caloroso applauso
finale di un pubblico attento che, abituato alle comiche commedie del
repertorio della Compagnia, non si attendeva di assistere ad uno spettacolo
così altamente drammatico. Luigi Oddoero ed i suoi attori, tutti
bravissimi, hanno così bissato il successo di un altro “processo”,
quello alle streghe di Triora che era stato portato in scena qualche anno
fa ed hanno dimostrato il carattere versatile di una Compagnia che, parafrasando
la vita, sa interpretare con bravura ogni “varietà” di personaggi
del nostro tempo. 8 marzo Giornata internazionale della donna. Appartiene al mondo del teatro una delle proposte più interessanti per questa giornata della donna. La città di Pinerolo, con il contributo della Provincia, ospita sabato 8, al Teatro Incontro di via Caprilli 31, uno spettacolo di denuncia intitolato “Processo a porte chiuse”. Un dramma breve in sette parti scritto da Giuseppe Riccardo Festa, che andrà in scena contemporaneamente in altre città italiane e che a Pinerolo porta la firma del Piccolo Varietà. Per la regia di Luigi Oddoero, gli attori porteranno sul palco uno spaccato di vita drammaticamente attuale: la violenza, non soltanto fisica, che si consuma sulla donna. Al centro della trama, infatti, campeggia un processo per stupro con tutti i pregiudizi, i cliché e gli alibi dietro ai quali la società contemporanea tende a nascondersi. “Il nostro obiettivo è quello di lanciare un messaggio ben preciso di impegno sociale – spiegano il regista Luigi Oddoero e uno degli attori Michelfranco Sbarato – sperando che la giornata della donna non sia fatta soltanto di mimose, cene e spogliarelli, ma anche di una riflessione autentica” E all'impegno della compagnia pinerolese (che ha investito non poche risorse in termini di tempo ed energie in questo progetto) si aggiunge quello dell'Amministrazione pinerolese, che ha voluto regalare questo spettacolo a tutta la città. “Processo a porte chiuse” andrà in scena anche a Luserna San Giovanni e a San Secondo di Pinerolo, rispettivamente il 6 e 7 marzo. l'eco del chisone, 27 febbraio 2008. Ridere fa... del bene. Ci ha pensato a Canale il
Piccolo Varietà. E' stata una gradevole opportunità
per pubblico, critica e organizzatori partecipare ai festeggiamenti delle
1000 rappresentazioni teatrali che il Piccolo Varietà di Pinerolo
ha superato in questa stagione, un traguardo davvero invidiabile per una
compagnia amatoriale che effetua molte delle sue rappresentazioni per
solidarietà. Quante risate con il Piccolo Varietà. Lottano contro la vecchiaia i protagonisti della commedia brillante “Tuta colpa dla lun-a” di Luigi Oddoero, rappresentata sabato 24 e domenica 25 novembre al Teatro Incontro di Pinerolo. In uno stabilimento termale, un gruppo di anziane signore e due coppie non più in tenera età si augurano di trovare rimedi ai loro problemi. Ne è scaturita una pièce godibile suportata da un cast amatoriale di tutto rispetto, con qualche forte personalità a partire dalla caratterizzazione dei protagonisti: Piero Bertea, Piera Garzena, Valter Ferrero, Ornella Bosio e la “badante” Patrizia La Rosa che padroneggiano con disinvoltura sulla scena come pure i due massaggiatori Bruno Morero e Mauro Savino con la complicità di “mani di velluto”, il ginecologo Vito Mosca; delle spassose ed esilaranti gag delle tre “vecchiette” in cerca di amicizia: Anna Formento, Anna Tomasi e Fernanda Allisiardi; e per finire la magistrale coppia di caratteristi composta da Andrea Molinero e Marisa Martina. Un allestimento scenico, effetti luci, stacchi musicali e costumi molto curati nel cui contesto i personaggi si muovono a tempo sul palco e non ci sono mai momenti di calo nel ritmo del congegno ad orologeria messo in carica dall'autore e regista Luigi Oddoero. Monviso (sabato 1 dicembre 2007) Il Piccolo Varietà pluripremiato a Sanremo. Con la commedia brillante in lingua piemontese “ël ciò fiss” (testo e regia di Luigi Oddoero), il Piccolo Varietà di Pinerolo ha partecipato ad agosto alla 10ª rassegna-concorso nazionale di teatro dialettale “Nini Sappia”. Dei sette premi in palio ne ha portati a casa tre: migliori caratteristi Andrea Molinero e Marisa Martina ed il premio quale compagnia col miglior Gradimento del pubblico. l'eco del chisone (19 settembre 2007) Successo per la Rassegna “Sappia” di Sanremo. Grande
successo di pubblico alla 10ª rassegna-concorso nazionale di teatro
dialettale “Nini Sappia” organizzata dalla Compagnia Stabile “Città
di Sanremo”. Sabato scorso in piazza San Siro sono stati assegnati i riconoscimenti.
... migliori caratteristi Andrea Molinero e Marisa Martina del Piccolo
varietà di Pinerolo. Premio miglior gradimento del pubblico allo
spettacolo”ël ciò fiss” del Piccolo Varietà di Pinerolo. Il Piccolo Varietà e ël sò ciò fiss Dal giorno della prima, il 24 luglio al 16 dicembre il Piccolo Varietà, oltre che a rappresentare le svariate commedie in repertorio, ha effettuato 15 rappresentazioni dell'ultima lavoro scritto e diretto da Luigi Oddoero El ciò fiss. Trattasi di una farsa brillante, in lingua Piemontese in cui una ridda frenetica di personaggi, per lo più pretestuosi, complica non poco l'intreccio più o meno innocuo fra i vari personaggi tra cui spicca la protagonista che ha un solo chiodo fisso: la maniacale fissazione per l'ordine e la pulizia, tanto da indurre il marito a compiere un gesto simbolico. Una girandola di lazzi e gag, che pur sfiorando talvolta la felice leggerezza del teatro comico dialettale offrono al pubblico un paio d'ore di anestesia spensierata. Con questa commedia, il gruppo Pinerolese ha ottenuto ovunque lusinghieri consensi e a Torino nel mese di novembre ben 4 riconoscimenti; quali premio per le migliori attrici non protagoniste Anna Tomasi e Ornella Bosio, Anna Formento la palma fra le attrice protagonista e Luigi Oddoero per la regia. Sempre con la stessa commedia, nel mese di gennaio il gruppo è stato invitato, sabato 13 al teatro Matteotti di Moncalieri, venerdì 19 al teatro Balocco di Narzole, mercoledì 24 al Politeama di Saluzzo, venerdì 26 a Fiano Torinese, sabato 27 a Canale d'Alba. Nel mese di febbraio proseguiranno le rappresentazioni a cominciare da sabato 3 a Piasco CN, venerdì 9 e sabato 10 al teatro Monterosa di Torino, giovedì 15 al Polivalente di None e il 24 al prestigioso Milanollo di Savigliano. Per il 3 marzo è prevista una recita a La Loggia e il 24 al teatro Santa Croce di Luserna S.G. Nel mese di febbraio inoltre sono previste due rappresentazioni del Processo alle streghe in occasione di un convegno Europeo che si terrà nell'entroterra Ligure nel comune di Triora. "… a partire dalla forza del testo, dalle doti di mestiere del collettivo… tutte caratteristiche che la formazione pinerolese guidata dal regista compositore ha espresso in modo marcato e convincente nel debutto al teatro Cittadella di Lugano con L’eredità ‘d magna Ninin, tre atti brillantissimi scritti e diretti da Luigi Oddoero" Il Giornale – Lugano (ottobre 2001) Processo alle streghe " Oltre mille persone nella raccolta piazza della collegiata di Triora, alla luce di torce e candele, hanno assistito concentrati e in religioso silenzio ad uno spettacolo che, con musiche antiche, luci, danze, attori bravissimi e costumi straordinari, ha non tanto ricreato le scene principali del processo e della caccia alle streghe, quanto messo in primo piano alcune di quelle donne, nelle loro diverse psicologie, a confronto con il modello maschile dei medici, dei giudici, degli uomini del potere civile ed ecclesiastico… il regista Luigi Oddoero e la straordinaria Compagnia del Piccolo Varietà di Pinerolo hanno riabilitato dopo circa 400 anni l’umanità delle streghe di Triora. IL SECOLO XIX (agosto 2001) Ij fré a coro “La trama è semplice, brillante, senza però inseguire la risata a tutti i costi” L’Eco del Chisone (maggio 1999) Col’antriganta mare madòn-a “La comicità del teatro dialettale é essenzialmente diversa da quella del teatro in lingua italiana. E’ diversa la gestualità e il modo di muoversi sul palcoscenico” L’Eco del Chisone (aprile 1999) L’eredità ’d magna Ninin “La commedia non lamenta mai vuoti, cadute di tensioni o lungaggini. Tre mancati difetti che assommati fanno un solo grande pregio cui va dato merito a questo bravo regista e a questa brillante compagnia” Il Monferrato (ottobre 1998) “La battuta scritta ha un valore, recitata un altro ed è spesso il pubblico che alla fine assesta ciò che portiamo in scena: con gli scoppi di risate o gli applausi solca spontaneamente il ritmo della recita” L’Eco del Chisone (aprile 1995) "Parmi les troupes engagées, on soulignera la partecipation du groupe d’animation théatrale “Piccolo Varietà” de Pignerolo (Italie) venue spécialement pour cette 5ème Rencontre de Gap. Avec « Beaucoup de bruit pour rien » les seize commédiens on fait éclater l’espace scénique avec toute l’expansion chère à ces peuples de la Mediterranée… La langue n’était plus un handicap…avec un rytme impressionant la troupe italienne s’est livrée sans faille à la comédie, à la farce qui, au delà de son aspect exuberant, contient une certaine morale imprégné de fatalisme" Semaine Hautes Alpes (aprile 1995) "In sala, come previsto Luigi Squarzina, arrivato appositamente per assistere alla finale della rassegna teatrale, ha premiato la compagnia Piccolo Varietà di Pinerolo che con la commedia L’eredità ‘d magna Ninin si è imposta nella rassegna Nazionale Stefano Fait di Laives Bolzano. Il Mattino dell’Alto Adige (febbraio 1995) Ël pare dla sposa “Un canovaccio del tutto nuovo che non sacrifica nulla alla rigidità di una trama, ma si apre ad imprevedibili ricorsi ben congegnati di un Feydeau, ad una comica alla Cric e Croc, stile torte in faccia e persino ad un’atmosfera genere «Pantera Rosa»” Torino Sette (marzo 1994) Na duminica al mar " Il testo di Luigi Oddoero, che dello spettacolo è anche il regista, anima con gusto i rapporti e le conversazioni fra i vari gruppetti di gitanti. La messa in scena, poi ha certamente i pregi caratteristici del buon risultato artigianale, come si conviene ad una compagnia amatoriale di consumata esperienza e ben affiatata". L’Arena di Verona (aprile 1991) Tant fracass per niente “Il Piccolo Varietà insegna che il piemontese in teatro non si è affatto mummificato” L’Eco del Chisone (ottobre 1986) I sagrin ’d don Taverna “Per merito della regia che ha saputo ottenere ritmo e interpretazioni in quasi tutti gli attori, lo spettacolo è riuscito di buon livello. In confronto all’esibizione dell’altr’anno (Mia zia la baronessa all’Erba), è stato un salto di qualità enorme. Ma forse non erano più gli stessi elementi e altro era il regista. E poi questa volta recitavano in dialetto. Sempre meglio” Piccola Ribalta (luglio 1984) |